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Piano Locale per la Non Autosufficienza annualità 2018 AVVISO PUBBLICO (Approvato con Determinazione del Responsabile dell'Ufficio di Piano R.G. n. 367 del 07/11/2019)

Pubblicato il 11/11/2019
Pubblicato in: Pubblicazioni

Piano Locale per la Non Autosufficienza
annualità 2018
AVVISO PUBBLICO
(Approvato con Determinazione del Responsabile dell’Ufficio di Piano R.G. n. 367 del 07/11/2019)
ASSEGNO A FAVORE DI PERSONE IN
CONDIZIONE DI DISABILITA’ GRAVISSIMA
ASSEGNO DI CURA
ASSEGNO DI VITA INDIPENDENTE
TRASPORTO.

La Regione Abruzzo con Delibera di Giunta Regionale n. 534 del 11/09/2019, avente ad
oggetto “Linee Guida per la programmazione degli interventi per la non autosufficienza”,
ha approvato l’atto di indirizzo applicativo del Fondo nazionale per la Non Autosufficienza
(F.N.N.A.) – annualità 2018.
Con Determina Dirigenziale n. DPF014/119 del 13/09/20219 il Dipartimento Lavoro –
Sociale, Servizio per la Programmazione Sociale e il Sistema integrato socio-sanitario, della
Regione Abruzzo ha ripartito e assegnato le somme del Fondo nazionale per la Non
Autosufficienza – annualità 2018 agli Ambiti Distrettuali Sociali.
L’Ambito Distrettuale Sociale n.22 “Tordino-Vomano” (composta dai Comuni di Bellante,
Giulianova, Morro D’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Roseto degli Abruzzi e Notaresco) ha
previsto, tra i diversi interventi: “Assegno a favore di persone in condizione di disabilità
gravissima”, “Assegno di cura”, “Assegno di vita indipendente” e “Trasporto”.
Disabilità Gravissima:
L’intervento per le persone in condizioni di disabilità gravissima consiste in un beneficio
economico a favore delle persone in condizioni di disabilità gravissima definita dall’art. 3
Bellante Giulianova Morro
D'oro
Mosciano
Sant'Angelo
2
del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali 26/09/2016, ivi inclusi le
persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica e persone con stato di demenza molto
grave, tra cui quelle affette dal morbo di Alzheimer, che dovrà essere certificata dalla
Unità di Valutazione Multidimensionale (U. V. M.).
L’intervento è subordinato alla disponibilità del nucleo familiare ad assicurare la
permanenza della persona in condizione di disabilità gravissima nel proprio domicilio.
Versano in condizione di disabilità gravissima, come specificato dal suddetto Decreto, le
persone beneficiare dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980,
n. 18 o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 2013 e per le quali sia verificata almeno
una delle seguenti condizioni:
a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure Stato di Minima
Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<)=10;
b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa
(24/7);
c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla Scala
Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4;
d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione,
identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado Ao B. Nel
caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate
con lesione di grado A o B;
e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o
muscolare con bilancio muscolare complessivo <1 ai 4 arti alla scala Medical
Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale
(EDSS) >9. o in stadio 5 di Hoehn e Yabr mod;
f) persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di
minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli
occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo
perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere
dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL, di media fra le
frequenze 500,1000,2000 hertz nell’orecchio migliore;
g) persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritto al
livello 3 della classificazione del DSM-5;
h) persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione
DSM-5, con QI<=34 e con un punteggio sulla scala Level of Activity in
Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER)<=8;
i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza
continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni
complessi derivanti dalle gravi condizioni psico-fisiche;
j) Persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica;
k) Persone affette dal morbo di Alzheimer.
Ai sensi dell’atto di indirizzo applicativo per lo sviluppo locale degli interventi rivolti alla non
autosufficienza si avvisa che l’assegno per le disabilità gravissime è incompatibile con
l’assegno di cura e l’assegno vita indipendente.
Il beneficio sarà erogato nella misura di € 800,00 mensili.
3
L’accesso all'assegnazione economica è subordinato alla presentazione della
domanda (Allegato 1 “Modello di domanda”) e dell’ISEE socio sanitario.
La priorità di accesso all'assegnazione economica è definita valutando il
possesso del reddito più basso ai sensi del DPCM 05/12/13 n.159 e la gravità
della situazione socio/sanitaria del richiedente definita dall’UVM.
Assegno di cura:
L’assegno di cura si concretizza in un sostegno economico al nucleo familiare, finalizzato
ad integrare le risorse necessarie per l’assistenza alla persona non autosufficiente nel
proprio contesto abitativo, sociale, ed affettivo, al fine di evitare il ricovero ospedaliero o in
istituto. La disponibilità della famiglia all’assistenza diretta, o attraverso un assistente
familiare, sarà formalizzata mediante apposito accordo (Allegato 2 “Schema di accordo di
fiducia”) sottoscritto con il servizio sociale competente. L’intervento dovrà essere
contemplato nel PAI predisposto dall’UVM.
Il beneficio è stabilito nella misura di € 300,00 mensili.
L’accesso all'assegnazione economica è subordinato alla presentazione della
domanda (Allegato 1 “Modello di domanda”) e dell’ISEE ordinario.
La priorità di accesso all'assegnazioni economica è definita valutando il
possesso del reddito più basso ai sensi del DPCM 05/12/13 n.159 e la gravità
della situazione socio/sanitaria del richiedente definita dall’UVM.
Vita indipendente
L’Assegno di Vita Indipendente è un beneficio economico attivato su richiesta e finalizzato
alla vita indipendente delle persone non autosufficienti, attraverso il quale la persona, in
forma autogestita, fruisce dei servizi socio assistenziali che l’Unità di valutazione
Multidimensionale (UVM) ritiene necessari per la realizzazione del Progetto Assistenziale
Individualizzato (PAI).
I servizi socio assistenziali individuati nel PAI sono oggetto di apposito accordo (Allegato 2
“Schema di accordo di fiducia”) sottoscritto con il Servizio sociale competente.
L’importo mensile dell’Assegno di vita indipendente è stabilito in € 500,00.
L’Assegno di Vita Indipendente è incompatibile con l’erogazione del contributo previsto
dalla L.R. 23.11.2012 n. 57.
L’accesso all'assegnazione economica è subordinato alla presentazione della
domanda (Allegato 1 “Modello di domanda”) e dell’ISEE socio/sanitario.
La priorità di accesso all'assegnazione economica è definita valutando il
possesso del reddito più basso ai sensi del DPCM 05/12/13 n. 159.

Trasporto
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Il servizio di trasporto è rivolto a favorire l’autonomia della persona non autosufficiente in
difficoltà per problemi familiari, sociali, di distanza e collegamento. Può essere assicurato,
a seconda delle necessità, anche mediante un servizio di taxi sociale.
Possono accedere gli utenti con esigenze di mobilità per il raggiungimento di presidi
sanitari per esami, visite mediche e/o cure sanitarie/ riabilitative, per il disbrigo di pratiche
burocratiche, per attività di socializzazione e integrazione sociale sul territorio provinciale.
È previsto una tantum e fino ad esaurimento delle risorse destinate sul PLNA.
L’accesso all'assegnazione economica è subordinato alla presentazione della
domanda e dell’ISEE ordinario.
La priorità di accesso all'assegnazioni economica è definita valutando il
possesso del reddito più basso ai sensi del DPCM 05/12/13 n.159.
Le domande per accedere alle misure del PLNA devono pervenire all’Ufficio
Protocollo del Comune di residenza del beneficiario entro il 29/11/2019
utilizzando il modello in allegato (Allegato 1 “Modello di domanda”).
Per informazioni:
• Servizio Sociale Professionale Comune di Bellante tel. 0861/6170316
• Servizio Sociale Professionale Comune di Giulianova tel. 085/8021266
• Servizio Sociale Professionale Comune di Morro D’Oro tel. 085/895145
• Servizio Sociale Professionale Comune di Mosciano Sant’Angelo tel. 085/8069026
• Servizio Sociale Professionale Comune di Roseto degli Abruzzi tel. 085/89453570-
571
• Servizio Sociale Professionale Comune di Notaresco tel. 085/8950224
Giulianova, 7 novembre 2019
Il Responsabile dell’Ufficio di Piano
F.to Dott. Michele Di Giuseppe

 Allegati
Allegato 1 Modello di domanda.pdf
Allegato 2 Schema di accordo di fiducia.pdf

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